Cultura
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UN'EREDITA' CHE SI STA' RISCOPRENDO
I lettoni vivono lungo una linea di confine tra Oriente e Occidente, occupando tale spazio in senso politico, demografico e filosofico. Uno spazio nel quale l'assestamento e lo sviluppo della nazione lettone tende ad essere diplomaticamente sfuggente. La nazione lettone vive una critica situazione demografica.
La deportazione di centinaia di migliaia di persone innocenti verso la Siberia durante la dominazione sovietica, la fuga dei lettoni più benestanti verso l'occidente, la distruzione delle più prosperose fattorie del territorio a scapito di una forzata collettivizzazione, lo sradicamento delle forze giovanili a causa della coscrizione nell'esercito di occupazione: tutto questo ha virtualmente distrutto la classe media lettone.
Nessun altro Paese ha perso quasi il 40% della propria popolazione durante la Seconda Guerra Mondiale; nessun altro Paese europeo ha sette città nelle quali, come risultato della "russificazione" del dopoguerra, le popolazioni indigene sono diventate minoranza.
Nuove forze demografiche si muovono, però, all'interno di quello spazio. Per questo, oggi, è possibile parlare nuovamente di una nuova e forte identità culturale lettone.
Il lettone è una delle due lingue di ceppo baltico appartenenti alla famiglia delle lingue indo-europee che sono sopravvissute fino ai giorni nostri. Solo poco più della metà della popolazione del paese è di madrelingua lettone. La lingua parlata nelle regioni orientali e occidentali presenta varianti dialettali rispetto al lettone corrente e corretto parlato nella parte centrale del paese. Gli alimenti affumicati, e in particolare il pesce, sono molto diffusi in Lettonia, come i prodotti caseari, le uova, le patate e i cereali. I pesci affumicati, come la passera di mare, l'anguilla, l'aringa e la sardina sono alimenti base della dieta locale, mentre la lampreda, conservata con una tecnica particolare, è una vera prelibatezza. Torna Sù
Le zuppe e le salsicce sono anche molto diffuse. In estate e in autunno si possono gustare ottime torte e in particolare quelle fatte con frutti di bosco freschi. La birra più bevuta è la Aldaris, l'intruglio che suscita più curiosità è il Balsamo Nero di Riga, una bevanda molto alcolica (45°), spessa e nerissima e dal gusto terribile, che è sempre stata prodotta esclusivamente in Lettonia dal 1755.

 

 



 

pagina aggiornata il: 04.02.2009

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